Dopo due secondi posti il Valsugana torna a vincere lo scudetto, battendo Villorba 35-3 nella finale di Serie A Elite femminile del “Battaglini” di Rovigo. Partita dominata dalle ragazze di Bezzati, che piazzano un break di 17-3 nella prima mezz’ora e gestiscono con sicurezza il resto del match. Non basta un Villorba coraggioso e forte in mischia, ma mai in grado di impensierire davvero il Valsugana in fase offensiva: alla fine la squadra di Zizola cede alla distanza ed è costretta a consegnare il titolo dopo due vittorie consecutive. È il sesto scudetto per il Valsugana.
Serie A Elite: la cronaca di Valsugana-Villorba
Gran palla di Stevanin per l’imbucata di Sillari, con il sostegno di Ostuni Minuzzi e il primo calcio di punizione per il Valsugana. Stevanin va in touche, vinta in fondo su Giordano, il drive avanza e Vittoria Vecchini finalizza per il 5-0 dopo 3 minuti. Villorba soffre la partenza sprint del Valsugana, ma risponde con una gran bella mischia ordinata (in particolare, bene Simeon contro Benini) che conquista due calci di punizione di fila. La squadra di Zizola entra per la prima volta nei 22 e dopo una serie di raccogli e vai ottiene un altro penalty: Capomaggi va a segno per il 5-3. Villorba però perde Alessandra Frangipani per infortunio, ed è una brutta notizia anche per l’Italia. Dentro Bonfiglio.
Il Valsugana risponde subito: Bitonci innesca il primo break di Costantini, Ostuni Minuzzi da continuità all’azione sul lato destro, poi quando Bitonci e Stevanin rigiocano verso il centro è la stessa numero 15 a trovare il varco per marcare. Sillari trasforma per il 12-3. I tentativi di Villorba di capitalizzare un buon possesso sbattono però contro una bella difesa del Valsugana, che abbassa il ritmo, rifiata e al 28′ colpisce ancora con Ostuni Minuzzi, capace di trovare un altro break in mezzo al campo e di volare in meta per il 17-3, con Sillari che centra i pali ma a shot clock scaduto, e la sua trasformazione è annullata.
Dopo una fase di stanca il Valsugana rimane in 14 per un fallo di Giordano, che nel tentativo di divincolarsi dopo essere stata tenuta per la caviglia tocca la testa di Bonfiglio a terra. Smussi la punisce con un cartellino giallo, evidenziando la non volontarietà come fattore mitigante. Nonostante l’inferiorità numerica il Valsugana continua ad attaccare: Stevanin innesca un’azione prolungata con un grande offload di Costantini su Ostuni Minuzzi, poi sulla carica di Maris arriva un altro calcio di punizione con Sillari che firma il 20-7.
Più possesso per Villorba a inizio secondo tempo, ma la salita difensiva del Valsugana – sommata alle difficoltà nel vincere la collisione – rendono complicato fare strada per la squadra di Zizola, che costruisce la prima occasione al 47′ per un fallo di Vecchini, ma un errore in touche vanifica il tutto. Il Valsugana gestisce e al 61′ allunga ancora col piede di Sillari per il 23-3. Villorba le prova tutta per riaprire il match, ma sbatte due volte contro due grandi recuperi di Giordano e al 66′ rimane in 14 per un fallo di Copat nel breakdown che le costa il giallo. Un minuto dopo il Valsugana chiude la partita e lo fa con Michela Sillari, che riceve da Rasi, apre il varco con una bellissima finta e passa in mezzo a tre avversarie per il 28-3.
L’ultimo assalto di Villorba si arena sul gran tenuto di Poletti, poi ancora una scatenata Sillari ispira al 75′ la terza meta di Vittoria Ostuni Minuzzi. Finisce 35-3 per il Valsugana, che conquista il suo sesto titolo nazionale.
Francesco Palma
Valsugana: 15 Ostuni Minuzzi (Cap); 14 Aggio, 13 Sillari, 12 Zeni, 11 Rasi; 10 Stevanin, 9 Bitonci; 8 Giordano, 7 Tonellotto, 6 Da Lio R.; 5 Costantini, 4 Duca; 3 Maris, 2 Vecchini, 1 Benini.
A disposizione: 16 Da Lio E., 17 Jeni, 18 Fortuna, 19 Otano, 20 Fusaro, 21 Poletti, 22 Magosso, 23 De Santis.
Mete: Vecchini 3′, Ostuni Minuzzi 15′, 28′, Sillari 68′, Ostuni Minuzzi 75′
Trasformazioni: Sillari 16′, 76′
Calci di punizione: Sillari 40′, 61′
Villorba: 15 Buso; 14 Bonotto, 13 Cipolla, 12 Capomaggi, 11 Busana; 10 Visman, 9 Barattin (Cap); 8 Frangipani, 7 Copat, 6 Puppin; 5 Blaskovic, 4 Triolo; 3 Simeon, 2 Gurioli, 1 Stecca
A disposizione: 16 Costantini, 17 Pegorer, 18 Scandiuzzi, 19 Abiti, 20 Bonfiglio, 21 Brugnerotto, 22 Furlan, 23 Pilat
Mete:
Trasformazioni:
Calci di punizione: Capomaggi 12′
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