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All Blacks: Dave Rennie vorrebbe chiamare anche i giocatori fuori dalla Nuova Zelanda. I possibili ritorni

All Blacks: Dave Rennie vorrebbe chiamare anche i giocatori fuori dalla Nuova Zelanda. I possibili ritorni

Il tecnico vorrebbe ritrovare alcuni giocatori che al momento militano in Giappone

All Blacks: Dave Rennie vorrebbe chiamare anche i giocatori fuori dalla Nuova Zelanda. I possibili ritorni (ph. Sebastiano Pessina)

Allenatore nuovo, questioni vecchie: con l’arrivo di Dave Rennie alla guida degli All Blacks ritorna in auge il tema dei giocatori che militano all’estero, che al momento non possono essere selezionati.

Come riportato da diverse testate, tra cui IoL e PlanetRugby, Rennie vorrebbe cambiare la politica federale che al momento impedisce di convocare i giocatori che non giocano in Nuova Zelanda. Un tema sul quale è intervenuto anche una colonna degli All Blacks, Damien McKenzie: “È un argomento di cui si è parlato molto. Sarebbe fantastico se ciò potesse accadere”.

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“Si vuole semplicemente che i migliori giocatori giochino per il proprio paese, giusto? Poi è chiaro che qualsiasi strada scelga la Federazione noi dobbiamo sostenerla e appoggiarla”

La possibilità di convocare i giocatori che militano all’estero è legata soprattutto a due nomi che Rennie vorrebbe fortemente con sé: uno e Brodie Retallick, seconda linea con 109 presenze con gli All Blacks, che dal 2023 gioca nei Kobelco Kobe Steelers in Giappone ed è quindi fuori dal giro; l’altro è Ritchie Mo’unga, mediano di apertura che gioca al momento ai Toshiba Brave Lupus, anche se dal 2027 tornerà ai Crusaders e quindi sarebbe convocabile per il Mondiale, ma il tecnico vorrebbe averlo a disposizione fin da subito per lavorare.

La Nuova Zelanda, insieme all’Inghilterra e alla Francia (che però ha un bacino talmente ampio che non fa testo) sono le Nazioni Tier 1 con la politica più “protezionistica” in questo senso, mentre il Galles per far fronte alla crisi economica e sportiva che sta vivendo sta allargando sempre di più le maglie delle convocazioni.

Anche l’Australia nel 2025 ha abolito la famosa Legge Giteau, dando la possibilità a Joe Schmidt (e ora a Les Kiss) di convocare giocatori come Skelton, Tupou e Lolesio.

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