Un primo tempo dominato, poi una ripresa balbettante e tanta sofferenza nel finale: alla fine il Benetton batte Cardiff 38-35 e conquista l’accesso ai quarti di finale di Challenge Cup, dove sfiderà gli Exeter Chiefs inglesi. La squadra di MacRae è devastante in attacco – solita partita fuori categoria di Menoncello – ma non riesce mai a chiudere realmente la partita (nonostante il massimo vantaggio di +21) e nella ripresa subisce il ritorno dei gallesi, che arrivano fino a -3, decidono clamorosamente di non piazzare per il pareggio, sfiorano la meta della beffa ma Hughes non riesce a schiacciare per un soffio. La difesa strepitosa dei biancoverdi nel finale vale i quarti: la corsa verso la Challenge continua. Player of the match per un grandissimo Michele Lamaro, autore di due salvataggi decisivi tra primo e secondo tempo.
La cronaca di Benetton-Cardiff
Inizio tanto perfetto del Benetton quanto disastroso di Cardiff, che lascia clamorosamente scoperta una zona di campo sul calcio d’inizio di Umaga. Il pallone scavalca Lawrence, Menoncello arriva prima di tutti e va a schiacciare dopo neanche 20 secondi per il 7-0. Nemmeno il tempo di rimettere il pallone in mezzo e i biancoverdi vanno ancora a segno: touche vinta da Ruzza, una fase e poi pallone fuori per Umaga che torva il varco all’altezza dei 10 metri, sorprende ancora una volta la difesa gallese e vola a marcare il 14-0.
Dopo un inizio da incubo Cardiff reagisce: prima un intercetto di Grady, poi una serie di cariche avanzanti con capitan Belcher che va oltre di forza e schiaccia in mezzo ai pali, con Sheedy che trasforma per il 14-7. Il Benetton ritorna in attacco, rinuncia ai pali e decide di andare per il bersaglio grosso: maul avanzante ma Bernasconi non riesce a schiacciare, c’era però un fallo e i biancoverdi insistono giocando alla mano. La scelta paga perché dopo la prima carica di Bernasconi ci pensa Thomas Gallo a marcare il 21-7 al 12′
La squadra di MacRae vola sulle ali dell’entusiasmo: pallone subito riconquistato dal Benetton, Menoncello trova un gran break a metà campo e serve Rhyno Smith, che resiste al ritorno della difesa di Cardiff e serve Umaga per la meta che vale il 28-7 al 14′. C’è la reazione da parte di Cardiff, che al 22′ va a segno con Beetham dopo un bel cambio di senso tra Dan Thomas e Lawrence che apre la strada alla marcatura dell’ala gallese: 28-14.
Cardiff è in un buon momento, riesce a mantenere maggiore possesso ma non finalizza anche a causa dei tanti errori commessi nella zona centrale del campo, con il Benetton che porta sempre grande pressione e rende difficile ai gallesi costruire gioco. Dall’altra parte invece si scatena il solito Menoncello, che fa 20 metri di campo palla in mano rompendo tre placcaggi, poi magia di Marin che con un passaggio sotto le gambe “alla” Carlos Spencer trova Ratave che di forza schiaccia il 33-14.
Nel finale Cardiff reagisce ancora: bell’incrocio tra Bevan e Grady, con quest’ultimo che entra nei 22, poi arriva di nuovo Bevan che serve Evans ai 5 metri dalla linea di meta, ma il centro gallese viene fermato da un grandissimo placcaggio di Lamaro che gli fa scoppiare il pallone dalle mani. La squadra di Van Zyl rimane però in attacco, conquista un calcio libero in mischia e gioca alla mano: dopo una serie di cariche Lloid attacca lo spazio con un calcetto per se stesso ma non riesce a schiacciare in area di meta. C’era però vantaggio, e al terzo tentativo Cardiff va a segno con Lawrence dopo un altro multifase avanzante. Il primo tempo si chiude sul 33-21.
Nel secondo tempo il Benetton riparte ancora forte: gran palla di Marin sull’esterno per Menoncello che sfugge a Grady, rompe di forza il placcaggio di Sheedy e marca in bandierina per il 38-21. Cardiff risponde di nuovo subito, con il buco di Lawrence che gioca il due contro uno su Bevan, che trova la meta del 38-28. Dopo la meta arriva anche il giallo per Umaga per un placcaggio di spalla proprio su Lawrence, dopo che il numero 8 gallese aveva già servito il compagno.
Cardiff insiste, con Smith che al 47′ legge bene un calcetto sulla profondità di Beetham e annulla, sventando un’azione pericolosa dei gallesi. I biancoverdi sembrano poter gestire l’inferiorità numerica con tranquillità, ma al 54′ Uren la combina grossa, facendosi intercettare un passaggio nei propri 22 da Beetham che va a marcare per il 38-35. La squadra di MacRae reagisce subito e ritrova anche la parità numerica. Bene la mischia ordinata, con un ottimo Gallo e il neoentrato Pasquali a fare la differenza e a conquistare un calcio di punizione che porta i biancoverdi a 5 metri: c’è un primo vantaggio, con Smith e Mendy che non sfruttano il grande spazio lasciato al largo dai gallesi, ma sulla seconda penaltouche Maile e i saltatori non si capiscono e il pallone viene malamente perso.
Nel finale Cardiff spinge: Smith viene portato fuori nei propri 22 e concede una rimessa laterale ai gallesi. Arriva un altro lunghissimo multifase, con due vantaggi nella stessa azione, ma Lamaro e Odogwu fanno un miracolo tenendo alto il pallone portato oltre da Barratt. Cardiff potrebbe piazzare per il pareggio, ma decide invece di andare in touche: la maul non avanza, ma la squadra di Van Zyl riparte con un’altra serie di cariche ravvicinate, sempre senza mai allontanarsi dal punto d’incontro. Il Benetton soffre, arretra ma non molla un colpo, tenendo i gallesi a un centimetro dalla linea di meta. Alla fine, a 30 secondi dalla fine, Hughes perde il pallone in avanti a un passo dalla marcatura (tra le proteste gallesi) con Odogwu e Smith che guidano la ripartenza e Alessandro Garbisi che con un bel calcetto costringe Lloyd ad annullare in area di meta: è mischia per il Benetton. Ma Ben Thomas (diventato capitano dopo l’uscita di Belcher) discute con l’arbitro per oltre due minuti, fino a prendere un calcio di punizione contro. È la parola “fine” alla partita, con il Benetton che vince 38-35 e conquista i quarti di finale di Challenge Cup.
Francesco Palma
Benetton: 15 Rhyno Smith, 14 Onisi Ratave, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Ignacio Mendy, 10 Jacob Umaga, 9 Andy Uren, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (c), 6 Manuel Zuliani, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolo Cannone, 3 Giosue Zilocchi, 2 Bautista Bernasconi, 1 Thomas Gallo
Sostituzioni: 16 Siua Maile, 17 Destiny Aminu, 18 Tiziano Pasquali, 19 Riccardo Favretto, 20 So’otala Fa’aso’o, 21 Alessandro Izekor, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu
Mete: Menoncello 1′, Umaga 3′, Gallo 12′, Umaga 14′, Ratave 29′, Menoncello 43′
Trasformazioni: Umaga 1′, 4′, 13′, 15′
Calci di punizione:
Cardiff: 15 Ioan Lloyd, 14 Mason Grady, 13 Elijah Evans, 12 Ben Thomas, 11 Jacob Beetham, 10 Callum Sheedy, 9 Ellis Bevan, 8 Alun Lawrence, 7 Dan Thomas, 6 Alex Mann, 5 Rory Thornton, 4 Evan Rees, 3 Keiron Assiratti, 2 Liam Belcher (c), 1 Ed Byrne
Sostituzioni: 16 Dafydd Hughes, 17 Rhys Barratt, 18 Sam Wainwright, 19 Lucas de la Rua, 20 Evan Lloyd, 21 Ieuan Davies, 22 Rory Jennings, 23 Cam Winnett
Mete: Belcher 9′, Beetham 22′, Lawrence 40′, Bevan 44′, Beetham 55′
Trasformazioni: Sheedy 10′, 23′, 40′, 45′, 56′
Calci di punizione:
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