In Galles la situazione economica della Federazione e i rapporti tra questa e le quattro franchigie territoriali (Cardiff, Dragons, Ospreys, Scarlets) restano instabili. Eppure una di queste si prepara per importanti obiettivi in vista della prossima stagione.
La squadra di Swansea, gli Ospreys, ha annunciato di aver trovato un accordo con l’amministrazione comunale per dare il via libera ai progetti di riqualificazione dello stadio St Helen’s in tempo per la stagione 2026/27, in quella che sarebbe un’inattesa svolta per il rugby gallese.
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La riqualificazione dell’impianto St Helen’s era stata inizialmente sospesa a causa dei controversi piani della Federazione di ridurre il numero delle franchigie in Galles da quattro a tre.
Fino ad ora, secondo quanto riportato dal sito WalesOnline, il consiglio comunale di Swansea si era rifiutato di sbloccare i fondi necessari per la riqualificazione del campo a meno che non fosse garantito il futuro degli Ospreys, ma l’annuncio inaspettato delle ultime ore li ha visti unire le forze con gli Ospreys con nuovi piani per portare avanti i lavori nell’iconico stadio.
Il piano iniziale prevedeva che il consiglio comunale si facesse carico dell’intero progetto di sviluppo, con gli Ospreys che avrebbero pagato l’affitto, ma ora sembra che il club (di proprietà della società Y11 Sports & Medi, coinvolta nelle trattative per l’acquisto del Cardiff Rugby) investirà una somma considerevole per garantire che lo stadio St Helen’s sia pronto per la stagione 2026/27.
Se l’accordo verrà raggiunto, i lavori potrebbero iniziare ad aprile, consentendo agli Ospreys di tornare ad utilizzare il loro storico stadio già dalla prossima stagione (nel corso di quella attuale si è ripregato sul Brewery Field).
Si propone inoltre la creazione di un nuovo comitato comunitario per il rugby di Swansea, al fine di garantire che la riqualificazione apporti i massimi benefici alla popolazione locale. A questo proposito sarebbe stato coinvolto Alun Wyn Jones, ex capitano degli Ospreys, del Galles e dei British and Irish Lions, per collaborare con il consiglio comunale per garantire che la partnership massimizzi i benefici per il rugby di base e per la comunità.
“Il futuro di St Helen’s è in sospeso a causa delle continue discussioni sul rugby regionale in Galles, che difficilmente si concluderanno a breve”, ha dichiarato il capo del consiglio comunale Rob Stewart.
“La WRU non ci sta fornendo le risposte di cui abbiamo bisogno per andare avanti, nonostante le nostre richieste, ad esempio su come Y11 possa possedere due squadre per un lungo periodo di tempo. Dubito che la WRU sappia dove sta andando”.
“Nel frattempo, dobbiamo sbloccare la situazione e trovare un modo per andare avanti come città, nonostante la mancanza di risposte da parte della WRU. Proponiamo di creare un nuovo modello che rafforzi sia il rugby professionistico che quello di base a Swansea e nella regione degli Ospreys”.
“Il nostro investimento congiunto darebbe agli Ospreys una sede degna del rugby professionistico, aprendo al contempo questo luogo iconico alla comunità come mai prima d’ora. Questo conferma il nostro sostegno affinché gli Ospreys rimangano una squadra di rugby professionistica con sede a Swansea”.
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