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Sei Nazioni 2026: le dichiarazioni di Gonzalo Quesada dopo Irlanda-Italia

Sei Nazioni 2026: le dichiarazioni di Gonzalo Quesada dopo Irlanda-Italia

Un pareggio sfumato per un soffio, dopo aver assaporato anche il gusto dell’impresa chiudendo il primo tempo in vantaggio: l’Italia è stata sconfitta 20-13 dall’Irlanda a Dublino, ed esce dall’Aviva Stadium orgogliosa della sua prestazione, ma allo stesso tempo con un pizzico di rimpianto per ciò che poteva arrivare. Il capo allenatore dell’Italia Gonzalo Quesada, però, vuole sottolineare soprattutto gli aspetti positivi di una grande prestazione.

Italia: le parole di Gonzalo Quesada dopo il match contro l’Irlanda

“Sono consapevole del valore della squadra che abbiamo affrontato, credo sia molto importante dare il giusto valore alla nostra prestazione. Sicuramente non siamo ancora al punto di fare una partita da zero errori, ma sono più che orgoglioso di quello che i ragazzi hanno fatto, perché due anni fa avevamo perso 36-0 in una partita in cui non siamo stati competitivi. L’anno scorso siamo stati competitivi in casa, e ora lo siamo stati anche in trasferta. Abbiamo fatto davvero una grande performance”.

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Quesada prosegue: “Dobbiamo ancora lavorare nei dettagli come il gioco aereo, ma nella fase di conquista e in mischia gli avanti hanno fatto un lavoro strepitoso. Abbiamo dominato il territorio e il possesso è stato 50 e 50, sono dati che spiegano parte della partita. È un punto bonus meritatissimo, anche se siamo stati vicinissimi al pareggio. Abbiamo tenuto il pallone giocando anche nei nostri 22 per non dare troppi possessi all’Irlanda. Volevamo avere più possesso nella zona tra i nostri 22 e la metà campo prima di calciare, e lo abbiamo fatto bene, perché continuare a placcare così tanto in ogni partita sarà difficile”.

Sulla meta annullata a Lynagh per passaggio in avanti di Menoncello: “L’anno scorso con lo stesso tipo di passaggio è stata data una meta all’Inghilterra, speriamo di poter arrivare al punto in cui daranno queste mete anche a noi. Peccato anche per la giocata che avevamo preparato nel finale con il calcetto di Garbisi, il rimbalzo non ha favorito Tommy (Menoncello, ndr) che altrimenti sarebbe andato in mezzo ai pali. Ma oggi la prestazione è talmente positiva che non voglio parlare di aspetti negativi, rischierebbero di oscurare tutto quello che di buono abbiamo fatto. Sarei stato davvero felice per i ragazzi se avessi conquistato un pareggio, ma la prestazione rimane e ci servirà a costruire ancora la nostra crescita”.

“Manteniamo i piedi per terra, sappiamo ciò che vogliamo fare e le cose su cui dobbiamo lavorare, ma sicuramente fare queste prestazioni è un segnale importante. Gli assenti? Oggi eravamo senza Nacho Brex, a cui dedichiamo profondamente questa partita e la sua famiglia, ma non parliamo mai degli assenti, ma solo di chi è qua ed è pronto a scendere in campo, ci concentriamo sempre sul nostro sviluppo e sulle cose che possiamo controllare” prosegue il tecnico.

Francesco Palma

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