A Parma i veneti superano i ducali in un match ricco di episodi fra TMO, cartellini e mete annullate
URC: un’ora di battaglia, poi il Benetton esce alla distanza e batte ancora le Zebre
Il Benetton Rugby vince il secondo derby dello URC battendo le Zebre Parma con il punteggio di 23-37. Allo stadio Sergio Lanfranchi succede di tutto: tre cartellini gialli, 6 mete realizzate e 3 annullate (di cui 2 a Paolo Odogwu), TMO protagonista in tutto il match e un “battibecco” finale fra Dominguez e Werchon.
Treviso conquista la quarta vittoria in campionato salendo momentaneamente al settimo posto con 17 punti mentre i ducali rimangono a quota 11.
Fra sette giorni i biancoverdi torneranno a giocare a Monigo dove riceveranno Edinburgh mentre i gialloblu faranno visita ai Glasgow Warriors.
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La cronaca
Il match si sblocca immediatamente al minuto 2. Andy Uren riparte da mischia ordinata e serve Manuel Zuliani. Il flanker veneto accelera lungo la touche, resiste a un paio di placcaggi e con un bell’offload passa l’ovale a Ignacio Mendy che va a marcare la prima meta. 0-7.
Il ritmo di Treviso è alto mentre le Zebre sono fallose. Al 6′ Giacomo Ferrari prende un cartellino giallo (da terra con il piede impedisce a Uren di giocare la palla in maniera pulita); Umaga dalla piazzola si prende i 3 punti. 0-10.
Nell’azione seguente i ducali conquistano un bel turnover con Juan Pitinari. Giacomo Da Re ne approfitta e centra i pali da calcio di punizione, 3-10. Passano pochi minuti ed è il Benetton a pagare l’indisciplina (placcaggio alto di Maile). Il mediano d’apertura emiliano conquista altri tre punti da calcio piazzato, 6-10.
Al 15′ Paolo Odogwu segna la seconda meta del match in bandierina ma l’arbitro Clara Munarini annulla la marcatura (dopo consulto con TMO) per un mancato grounding dell’ala biancoverde (nessuna pressione della mano sul pallone).
A metà primo tempo la mischia ordinata del Benetton conquista una punizione da posizione piazzabile per Jacob Umaga. Il numero 10 dei Leoni non esita e porta in dote altri 3 punti, 6-13.
Dopo una fase di gioco stagnante, al 25′, interviene in campo ancora il TMO. Michele Lamaro colpisce con la spalla, nel tentativo di un placcaggio, la testa di Giacomo Da Re (che nell’azione si abbassa contemporaneamente all’impatto del flanker). Clara Munarini estrae il cartellino giallo al capitano degli ospiti (decisione al bunker).
Al 31′ le Zebre capitalizzano un possesso di palla durato diversi minuti dopo l’espulsione temporanea di Lamaro (cartellino che rimarrà giallo). E’ ancora Giacomo Da Re a mettere punti in cascina dalla piazzola, 9-13.
Nel finale di primo tempo c’è ancora spazio per un altro calcio piazzato di Jacob Umaga (fuorigioco delle Zebre), tre punti per il Benetton e risultato all’intervallo sul 9-16.
Secondo tempo
La ripresa si apre con una meta semplicemente sensazionale delle Zebre. Giacomo Da Re accelera in mezzo al campo, cambio d’angolo e sotto mano per Giovanni Montemauri che serve con un gran offload Simone Resi che può solo che schiacciare l’ovale a terra. 16-16.
Risponde subito il Benetton con la meta di Mirco Spagnolo ma il TMO rileva un precedente in-avanti di Menoncello (favorito dall’intervento di Odiase). Gli ospiti continuano a macinare gioco costringendo la difesa emiliana a commettere tre falli consecutivi.
I veneti raccolgono punti pesanti al 53′, ancora una volta dopo l’intervento del TMO. Il drive degli ospiti viene fatto crollare (secondo Matteo Liperini) da Damiano Mazza in maniera cinica. Clara Munarini assegna una meta di punizione e un cartellino giallo al centeo delle Zebre. 16-23.
Tre minuti e Treviso segna la terza meta con Paolo Odogwu ma il pomeriggio per l’ala azzurra è sfortunato. Mendy, a inizio azione, trattiene Marco Zanon impedendo al centro di placcare Menoncello. Il TMO annulla la marcatura e si rimane sul 16-23.
Le Zebre attaccano pur con l’uomo in meno ma i biancoverdi difendono bene, recuperando l’ovale e segnano al 63′. Tommaso Menoncello fa l’ennesimo buco del secondo tempo; Ruzza e Fa’aso’o sono bravi a portare il pallone a Paolo Odogwu che finalmente può festeggiare la meta dopo due marcature annullate. 16-30.
A dieci minuti dalla fine del match il Benetton trova la quarta meta, quella del bonus offensivo. I ducali hanno abbassato il ritmo di gioco e aumentato il numero dei falli. A 5m dalla linea di meta i Leoni giocano il pallone, due fasi e Louis Werchon schiaccia sotto i pali. 16-37.
Gli animi si scaldano a fine partita quando mancano ancora pochi minuti da giocare. Dominguez e Werchon si strattonano scatenando una rissa fra i giocatori in campo. L’arbitro Munarini gira il fallo delle Zebre a favore del Benetton e mette tutti d’accordo.
Nel finale c’è spazio per la meta di Malik Faissal dopo la bellissima azione personale di Giovanne Montemauri che innesca la cavalcata dell’ala parmense. Dopo la trasformazione di Da Re l’arbitro Munarini fischia la fine del match che si chiude sul 23-37.
Francesco Giannelli Savastano
URC: il tabellione di Zebre Parma-Benetton Rugby
Zebre Parma: 15 Giovanni Montemauri, 14 Malik Faissal, 13 Marco Zanon, 12 Damiano Mazza, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo Da Re, 9 Alessandro Fusco, 8 Giovanni Licata (C), 7 Samuele Locatelli, 6 Giacomo Ferrari, 5 Leonard Krumov, 4 Alessandro Ortombina, 3 Juan Manuel Pitinari, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Muhamed Hasa
A disposizione: 16 Giampietro Ribaldi, 17 Paolo Buonfiglio, 18 Matteo Nocera, 19 David Odiase, 20 Davide Ruggeri, 21 Thomas Dominguez, 22 Giulio Bertaccini, 23 Bautista Stavile
Mete: Simone Gesi (43′), Malik Faissal (79′)
Calci di trasformazione: Giacomo Da Re (44′, 80′)
Calci di punizione: Giacomo Da Re (9′, 13′, 31′)
Benetton Rugby: 15 Matt Gallagher, 14 Ignacio Mendy, 13 Tommaso Menoncello, 12 Malakai Fekitoa, 11 Paolo Odogwu, 10 Jacob Umaga, 9 Andy Uren, 8 Michele Lamaro (c), 7 Manuel Zuliani, 6 Alessandro Izekor, 5 Eli Snyman, 4 Riccardo Favretto, 3 Giosué Zilocchi, 2 Siua Maile, 1 Mirco Spagnolo
A disposizione: 16 Nicholas Gasperini, 17 Destiny Aminu, 18 Tiziano Pasquali, 19 Niccolò Cannone, 20 So’otala Fa’aso’o, 21 Federico Ruzza, 22 Louis Werchon, 23 Rhyno Smith
Mete: Ignacio Mendy (2′), meta di punizione (53′), Paolo Odogwu (63′), Louis Werchon (70′)
Calci di trasformazione: Jacob Umaga (3′, 64′, 71′)
Calci di punizione: Jacob Umaga (7′, 19′, 40′)
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