A Murrayfield la Scozia gioca la sua miglior partita del Sei Nazioni 2026 per 65 minuti e riapre tutti i discorsi per la vittoria finale del torneo: la Francia, che si presentava da imbattuta, si ritrova annichilita da sette mete avversarie e 50 punti subiti.
Dopo un primo tempo bellissimo e complessivamente equilibrato, gli highlanders rientrano in campo con l’obiettivo di non lasciare il pallone alla Francia. Sotto pressione i transalpini sono andati in tilt tra il 40′ e il 65′: in questo lasso di tempo la Scozia ha creato un vantaggio incolmabile marcando quattro volte, e meritandosi la vittoria.
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Senza nulla da perdere, anzi a caccia del bonus offensivo, i minuti finali sono stati dei bleus che arrivando fino al 50-40 finale riescono a non perdere troppo anche nella differenza punti. Tutti i parametri saranno importanti all’ultima giornata, considerando che Francia e Scozia sono entrambe in vetta alla classifica del Sei Nazioni 2026 con 16 punti. Un risultato che va bene anche all’Irlanda che, a 14 punti, è ancora in gioco per la vittoria finale del torneo.
Scozia-Francia, la cronaca
Tanti calci dalla base aprono la partita di Murrayfield tra Scozia e Francia fino all’errore in ricezione di Thomas Ramos. L’in-avanti concede una mischia agli highlanders che la sfruttano come ottima piattaforma d’attacco: una carica di Huw Jones crea un break importante che porta l’azione nei 22, poi le qualità manuali di Finn Russell offrono l’assist per un Darcy Graham che ha scelto il giusto angolo di corsa per arrivare in meta già al 5′.
Russell mette dentro la trasformazione per il 7-0 iniziale ma una fiammata al largo di Louis Bielle-Biarrey (non ben marcato da Graham) porta in un attimo il gioco nei 22 scozzesi. I padroni di casa però riescono ad uscire dalla difficile situazione vincendo una mischia delicata a pochi metri dalla loro linea di meta. Nuove sgasate di Theo Attissogbe e Ramos tengono sotto pressione la Scozia ma nei passaggi (alla mano e al piede) i francesi sono un po’ imprecisi. Si affidano allora al fisico di Anthony Jelonch e Mickael Guillard per caricare e avvicinarsi all’agognata meta.
Ancora un po’ di imprecisione impedisce alla Francia di segnare, che però arriva subito dopo alla meta approfittando di una scelta sbagliata di Sione Tuipulotu. Il capitano scozzese (nei propri 5 metri) decide di tenere il pallone in mano e andare contro alla linea avversaria: Antoine Dupont riesce a strappare l’ovale dalle mani dell’avversario e così i bleus si ritrovano col pallone in attacco. Questo viaggia velocemente al largo contro una difesa scozzese colta di sorpresa e Bielle-Biarrey segna al 18′.
Non solo col piede di Ramos la Francia pareggia ma anzi si accende. La Scozia conferma le sue difficoltà in difesa a coprire gli spazi larghi e ci mette poco Bielle-Biarrey a bucarli: calcia il pallone in avanti per offrirlo all’accorrente Attissogbe che schiaccia al 22′ la seconda meta dei bleus (7-14).
Il pubblico di Murrayfield si fa sentire per incoraggiare i suoi beniamini e la risposta sul campo arriva al 26′ quando la a Scozia va in penaltouche e, formata la maul, gioca uno schema ottimo: George Turner si stacca e va verso destra, alle sue spalle di muove Kyle Steyn direzionato a sinistra, lo scambio riesce perfettamente grazie al passaggio ad incrociare del tallonatore e il numero 11 schiaccia di fronte a una difesa francese a bocca aperta.
La Scozia non si accontenta di aver accorciato le distanze (12-14) e, grazie al fallo gratuito di Julien Marchand (che disturba il 9 avversario), torna in penaltouche. Le cariche della coppia Tuipulotu-Jones bucano la difesa francese e portano il pallone a un passo dalla meta: i padroni di casa non vogliono perdere l’occasione, attaccano prima sulla sinistra e poi sulla destra per cercare un varco e segnare. Lo trova alla fine Pierre Schoeman che, con la furbizia di un mediano di mischia, finge di passare e poi si lancia sulla linea al 32′.
È la meta del nuovo vantaggio scozzese per 19-14, col doppio vantaggio di trovarsi in superiorità numerica per falli ripetuti francesi (punito Matthieu Jalibert). Proprio nel momento più difficile però i bleus alzano il livello dell’attenzione, compiono meno errori e tengono bene in difesa rispetto a una Scozia che cerca il vantaggio per andare oltre break. La buona tenuta ospite impedisce ai padroni di casa di tornare a muovere il tabellino e questo appassionante primo tempo finisce appunto sul 19-14.
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Riprende il gioco e la Scozia vuole approfittare della superiorità numerica. Grazie a questa (e a un bellissimo sottomano di Kinghorn per Graham) i padroni di casa riescono a portarsi in attacco in profondità. La parità numerica torna entro il 44′ ma ormai il momentum è scozzese: diverse cariche logorano la difesa francese, che Ben White coglie al balzo approfittando di un varco lasciato scoperto. È la meta del bonus e del 26-14 per gli highlanders.
La Francia è sotto pressione, ritrovandosi in una situazione inaspettata, ed è proprio il suo uomo Antoine Dupont a commettere l’errore più grave: il suo passaggio (anche per intervento del placcaggio di White) è sbagliato e finisce tra le mani di Steyn che si lancia al contrattacco. Il numero 11 scozzese ha più gambe di Yoram Moefana e le mete subite dalla squadra di Fabien Galthié diventano addirittura cinque.
Anche in vantaggio per 33-14 la Scozia sa che la Francia è una formazione sempre pericolosa e, fiutando la difficoltà avversaria, continua a premere il piede sull’acceleratore per non concedergli nulla. Steyn continua a far impazzire la difesa francese e fare metri, poi anche Ewan Ashman pesta sulle gambe e i bleus devono fare fallo per rallentarli. Vanno gli highlanders in penaltouche e la loro maul fa metri (nuovo fallo francese e giallo a Lenni Nouchi), l’azione prosegue col vantaggio. A chiuderla è lo slalom di un inafferrabile Graham al 59′, punteggio sul 40-14 quando mancano 20 minuti alla fine.
Padroni di casa che giocano sulle ali dell’entusiasmo e le belle mani di Sione Tuipulotu offrono l’assist a Tom Jordan per marcare addirittura la settima meta della Scozia. Il clamoroso vantaggio per 47-14 porta gli highlanders ad abbassare un attimo l’attenzione e i bleus, anche in inferiorità numerica, hanno le armi per colpire: ottimo contrattacco in coppia di Matthieu Jalibert e Theo Attissogbe, che poi salta tutti con un passaggio lungo per Antoine Dupont. Il capitano transalpino segna una meta che non cambierà il risultato del match ma può permettere alla Francia di trovare almeno il bonus.
Si scollina il 70′ con la Francia che mantiene un possesso continuo perché la squadra di Fabien Galthié vuole la quarta meta e così tornare a casa con un punto in classifica che (nonostante la sconfitta) potrebbe risultare decisivo alla fine del Sei Nazioni. Baptiste Serin accelera il gioco per cercare di non dare tempo alla Scozia (che comunque ha speso energie per andare così in vantaggio) di respirare, e così al 74′ arriva la marcatura di Ramos.
Con tutti gli obiettivi massimi raggiunti l’ordine di gioco va in frantumi nei minuti finali e ne approfitta la Francia per accorciare delle distanze che potrebbero rivelarsi importanti anche in ottica di differenza-punti in classifica. Oscar Jegou e ancora Ramos marcano due mete che portano il risultato conclusivo sull’incredibile punteggio di 50-40, frutto di tredici mete complessive! La vittoria del Sei Nazioni 2026 è così incredibilmente aperta prima dell’ultima giornata: Francia e Scozia in testa a 16 punti, e anche l’Irlanda (con 14) potrà dire la sua.
Sei Nazioni 2026: formazioni e tabellino di Scozia-Francia
Scozia: 15 Blair Kinghorn, 14 Darcy Graham, 13 Huw Jones, 12 Sione Tuipulotu (C), 11 Kyle Steyn, 10 Finn Russell, 9 Ben White, 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Matt Fagerson, 5 Scott Cummings, 4 Gregor Brown, 3 D’arcy Rae, 2 George Turner, 1 Pierre Schoeman.
A disposizione: 16 Ewan Ashman, 17 Rory Sutherland, 18 Zander Fagerson, 19 Grant Gilchrist, 20 Freddy Douglas, 21 Josh Bayliss, 22 George Horne, 23 Tom Jordan.
Marcatori Scozia
Mete: Graham (5′, 59′), Steyn (27′, 51′), Schoeman 32′, White 44′, Jordan 64′
Trasformazioni: Russell 6′, 33′, 45′, 52′, 60′
Punizioni: Russell 70′
Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Theo Attissogbe, 13 Nicolas Depoortere, 12 Yoram Moefana, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Antoine Dupont (C), 8 Anthony Jelonch, 7 Oscar Jegou, 6 François Cros, 5 Mickael Guillard, 4 Charles Ollivon, 3 Dorian Aldegheri, 2 Julien Marchand, 1 Jean-Baptiste Gros.
A disposizione: 16 Peato Mauvaka, 17 Rodrigue Neti, 18 Demba Bamba, 19 Thibaud Flament, 20 Emmanuel Meafou, 21 Lenni Nouchi, 22 Baptiste Serin, 23 Pierre-Louis Barassi.
Marcatori Francia
Mete: Bielle-Biarrey 18′, Attissogbe 22′, Dupont 66′, Ramos (74′, 80′), Jegou 78′
Trasformazioni: Ramos 19′, 23′, 67′, 78′, 80’+1
Punizioni:
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