Un’annata da protagonista e la voglia ulteriore di andare a fare bene nell’Emisfero Sud, anche con la maglia della nazionale italiana. Danilo Fischetti dopo aver vinto il titolo della PREM Rugby con i Northampton Saints ha già messo nel mirino le partite di luglio contro Giappone, Nuova Zelanda e Australia.
Italia, Danilo Fischetti: “La maglia bisogna meritarsela ogni giorno allenandosi duramente”
Il pilone da 63 caps con gli Azzurri non vuole sottovalutare nessun aspetto dando importanza al gruppo e ai valori di crescita. Intervenuto in conferenza con i media ha toccato diversi aspetti.
Sull’affermazione nella PREM Rugby con i suoi Northampton Saints e sul lavoro da svolgere in nazionale: “Sicuramente aver vinto il campionato è stata una grandissima soddisfazione ed è stato bellissimo. È chiaro che qui abbiamo qualcosa di differente, ovviamente un ambiente diverso. Siamo concentrati sulle tre partite che andremo ad affrontare durante questo tour. Perciò sono contento e mi tengo dentro questa bella sensazione, ma il mio focus è su quello che dobbiamo fare noi come squadra”.
Lo spirito del gruppo e il senso di appartenenza: “Credo che, fondamentalmente, quello che abbiamo costruito nel tempo, cioè l’etica del lavoro che abbiamo e il modo in cui affrontiamo ogni singolo allenamento, qualsiasi attività facciamo anche nelle riunioni, sia il modo migliore per trasmettere questa legacy, questa appartenenza. Con il duro lavoro facciamo capire quanto sia importante per ognuno di noi questa maglia e quanto bisogna impegnarsi per meritarsela “.
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Il ricongiungimento con i compagni e l’obiettivo verso le tre sfide in programma: “Questo per noi è il primo allenamento insieme. Abbiamo seguito tutti i progressi fatti dal gruppo, utilizzando la nostra piattaforma per studiare il gioco e analizzare tutto il lavoro svolto. Quindi la preparazione era già iniziata da casa. Dopodiché è chiaro che il mio focus è sul Giappone, assolutamente. È una squadra forte, una formazione che rispettiamo molto e contro la quale vogliamo fare una grande prestazione. Non vedo una delle tre partite come più facile o più difficile delle altre, quindi il focus è totalmente sulla prossima sfida”.
Sul fatto di sentirsi o meno un giocatore di riferimento: “Sinceramente non ci penso. Sono orientato semplicemente a dare sempre il 100%. Poi, se qualcuno mi guarda come esempio, ne sono contento, ma non è assolutamente un mio obiettivo”.
Il lavoro in allenamento per allargare le skills nel suo gioco: “Credo di essere migliorato in alcuni aspetti, anche se posso sicuramente fare ancora meglio. In particolare sto lavorando molto sul supporto al portatore di palla e sulle situazioni successive al cambio di direzione. È un focus che mi è stato indicato e che sto portando avanti con continuità”.
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