Un gran peccato. Un’Italia femminile under 21 bella ma altalenante è battuta 33-29 al “Beltrametti” Piacenza dal Galles nella seconda giornata del Sei Nazioni U21. La squadra di Diego Saccà mostra tanta qualità palla in mano e un’ottima attitudine offensiva, ma paga la troppa indisciplina e le difficoltà riscontrate all’inizio dei due tempi. In entrambe le frazioni infatti il Galles è partito fortissimo per poi subire la bella reazione dell’Italia che nel finale ha sfiorato la meta del sorpasso, chiudendo comunque col doppio punto di bonus: quello difensivo per la sconfitta di misura e quello offensivo per le 4 mete segnate.
Rimangono comunque un po’ di rimpianti, perché le Azzurrine hanno dimostrato di poter essere molto pericolose palla in mano e sono state brave anche a risolvere diversi problemi (come la mischia) strada facendo, mostrando anche delle belle qualità individuali. L’Italia tornerà in campo il 10 maggio a Edimburgo contro la Scozia per l’ultima giornata del torneo, previsto su 3 partite ma con una vera classifica finale.
La cronaca di Italia-Galles U21
Tanta sofferenza iniziale nel brekdown per le Azzurrine, che subiscono due calci di punizione nei primi 4 minuti e permettono al Galles di portarsi subito in attacco, con la difesa italiana che risponde subito presente, tanto che la prima occasione gallese arriva al 13′ nonostante il tanto possesso: gran break di Tudor che apre un primo varco in mezzo al campo ed entra nei 22, Mastrangelo fa un mezzo miracolo con un bel placcaggio e poi Pirpiliu riesce a mettere le mani sul pallone e a conquistare il tenuto.
La risposta azzurra è affidata a una bella iniziativa di Kone, poi però Catellani viene punita per una “rotolata” di troppo sul prato a l’azione sfuma. Buoni anche un paio di avanzamenti palla in mano di Errichiello, ma la squadra di Saccà in questa prima fase fatica a trovare continuità e al 26′ viene punita dal drive gallese, con Shanelle Williams che schiaccia dopo un grande avanzamento per lo 0-7, con la gran trasformazione di Marshall. Un calcio stoppato su Zeni permette al Galles di riportarsi subito in attacco. Palla subito allargata su Bush che viene fermata da Pirpiliu con un placcaggio alto: l’ala gallese riesce comunque a schiacciare per lo 0-12.
Nel momento più difficile arriva la reazione dell’Italia. Pirpiliu riparte palla in mano e batte due avversarie a metà campo, la palla passa da Dosi e Floridia e quando arriva al largo Catellani può aprire il gas: la trequarti di Pau (ex Colorno) brucia in velocità Bush e marca in bandierina per il 5-12. Le ragazze di Saccà riprendono il mano il match e al 37′ marcano di nuovo: prima imbucata di Copat che passa in mezzo a due avversarie e poi trova l’offload per Pirpiliu, lanciatissima in velocità. L’ala azzurra batte in corsa sia Bush che Marshall e va a schiacciare. Zeni trasforma per il pareggio da posizione difficile, 12-12.
L’Italia adesso è padrona del match: ancora Catellani attacca lo spazio e trova l’offload per Cecati, che arriva fino ai 22 e viene fermata a fatica da Amy Williams. Errichiello insiste palla in mano e conquista un calcio di punizione subendo un fallo nel raggruppamento: Zeni va per i pali e porta in vantaggio l’Italia, che chiude il primo tempo sul 15-12.
Nella ripresa il Galles riparte forte: Kone fa un primo grande intervento su Webster portandola fuori con un gran placcaggio, poi però Cittadini perde pericolosamente il pallone a contatto nei suoi 22, Pearce ne approfitta e batte Catellani e Petretti con una finta ed è poi fermata a fatica da Zeni. La seconda linea gallese però riesce a servire Shanelle Williams che schiaccia per il sorpasso.
Palla in mano l’Italia sa rendersi sempre pericolosa e al 53′ ritorna in vantaggio: le Azzurre costruiscono un buon possesso da rimessa laterale, poi Pratichetti apre per l’imbucata di Catellani che arriva a velocità doppia, rompe il placcaggio di Bell e vola in meta per il controsorpasso. Pratichetti trasforma per il 22-19. Dall’altra parte è ancora la maul a fare la differenza per il Galles, che sfrutta l’indisciplina azzurra per riportarsi in attacco: touche vinta ai 5 metri, drive che fa ancora strada e Molly Wakely, tallonatrice appena entrata, marca per il 22-26 con trasformazione di Marshall.
Le ragazze di Saccà reagiscono subito. Ancora una scatenata Catellani guida il contrattacco azzurro con il sostegno di Errichiello e Copat, ma ancora una volta è un fallo nel breakdown a vanificare l’azione dell’Italia. Ancora una volta è l’indisciplina a fare la differenza: altro fallo nei 22 e altra touche concessa ai 5 metri, con il Galles che ripete a memoria lo stesso copione arrivando fino in fondo con la maul. Marca stavolta la capitana Hopkins: 22-33 con altra trasformazione di Marshall.
Nel finale l’Italia si getta all’assalto: touche in attacco vinta su Floridia e primo vantaggio conquistato, con Pratichetti che cerca Moioli con un cross-kick che però è fuori misura. Le Azzurrine tornano in touche, ancora su Floridia, stavolta però non c’è avanzamento e bisogna giocare. Dopo una serie di cariche delle avanti è Mastrangelo a prendere l’iniziativa attaccando lo spazio e trovando poi l’offload senza guardare su Copat che è brava ad avventarsi su quel pallone vagante e a schiacciare per il 29-33 che intanto vale il bonus offensivo. L’Italia ci crede, con un lungo multifase arriva fino ai 5 metri e poi crea lo spazio al largo con Catellani e Moioli che fanno arrivare il pallone a Petretti, che rientra verso l’interno e arriva fino ai 5 metri. Arriva Copat per il raccogli e vai, ma la terza linea di Villorba viene portata fuori e l’azione sfuma. Finisce 33-29 per il Galles, con l’Italia che porta a casa comunque 2 punti di bonus ma torna negli spogliatoi con un po’ di rimpianti.
Francesco Palma
Italia U21: 15 Kristin Kone, 14 Lara Petretti, 13 Matilde Cecati, 12 Sofia Catellani, 11 Mihaela Pirpiliu, 10 Vittoria Zeni, 9 Nicole Mastrangelo (C), 8 Elena Errichiello, 7 Greta Copat, 6 Margherita Tonellotto, 5 Margherita Carraro, 4 Luce Floridia, 3 Gaia Dosi, 2 Silvia Fent, 1 Angelica Cittadini
A disposizione: 16 Desiree Spinelli, 17 Laura Foscato, 18 Antonella Maione, 19 Cecilia Stafoggia, 20 Diana Di Franco, 21 Ania Rosini, 22 Lucie Moioli, 23 Lavinia Pratichetti
Mete: Catellani 34′, Pirpiliu 37′, Catellani 53′, Copat 73′
Trasformazioni: Zeni 38′, Pratichetti 54′, 74′
Calci di punizione: Zeni 40′
Galles U21: 15 Amy Williams, 14 Aimee Bush, 13 Hanna Tudor, 12 Freya Bell (VC), 11 Kelsie Webster, 10 Hanna Marshall, 9 Sian Jones, 8 Gwennan Hopkins (C), 7 Lucy Isaac, 6 Lily Terry, 5 Alaw Pyrs, 4 Robyn Davies, 3 Elan Jones, 2 Shanelle Williams, 1 Stella Orrin
A disposizione: 16 Molly Wakely, 17 Crystal James, 18 Elizabeth Cook, 19 Hermione Farmer, 20 Lottie Buffrey-Latham, 21 Lily Hawkins, 22 Mollie Wilkinson, 23 Carys Hughes
Mete: Sh. Williams 26′, Bush 31′, Sh. Williams 47′, Wakely 61′, Hopkins 68′
Trasformazioni: Marshall 27′, 48′, 62′, 68′
Calci di punizione:
OnRugby.it © Riproduzione riservata
