Se pochi giorni fa è arrivata la sentenza dello scandalo doping che ha colpito il rugby georgiano, con sei giocatori della nazionale e un membro dello staff medico squalificati, un caso più limitato è stato comunicato nelle ultimissime ore dal Sudafrica.
Si tratta del pilone degli Springboks (4 caps con la Nazionale) e dei Lions Asenathi Ntlabakanye, che ha ricevuto una squalifica per doping di 18 mesi. Una sanzione che gli impedirà di fatto di prendere parte alla prossima Rugby World Cup, in programma in Australia tra ottobre e novembre 2027.
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Squalifica per doping in Sudafrica: un pilone salterà la Rugby World Cup 2027
Nel maggio del 2025, Asenathi Ntlabakanye è risultato positivo a un test antidroga, prima di essere formalmente incriminato a settembre. L’udienza si è tenuta all’inizio di quest’anno e la commissione indipendente, al termine dei suoi lavori, ha deciso di sanzionare il giocatore con una sospensione di 18 mesi, a partire dal 13 maggio 2026.
Ciò lo escluderebbe dalla prossima Rugby World Cup, dato che la squalifica terminerà il 13 novembre 2027, proprio il giorno della finale.
L’atleta è stato accusato di due violazioni delle norme antidoping: una relativa a una sostanza specificata (anastrozolo) e l’altra a una sostanza non specificata (DHEA).
Le “Sostanze Specificate” per la WADA sono quelle le sostanze proibite per le quali può esservi una ragione che ne giustifichi l’assunzione, ulteriore rispetto a quella di incrementare le prestazioni sportive. Le “Sostanze Non Specificate” sono le sostanze la cui assunzione non può mai essere giustificata, la cui semplice presenza nel campione biologico costituisce violazione delle Norme Antidoping.
Dal comunicato del South African Institute for Drug-Free Sport (SAIDS), il 22 maggio 2025 Ntlabakanye è risultato positivo all’anastrozolo (che, in qualità di sostanza specificata, non comporta una sospensione obbligatoria), ma ha inoltre dichiarato di aver fatto uso di una sostanza non specificata, il DHEA.
Seconda quanto riportato da Planet Rugby, “Il Tribunale antidoping ha stabilito che tutti i risultati e i benefici individuali del giocatore, come i premi di miglior giocatore della partita, i riconoscimenti personali, i compensi per le partite e i bonus, sono annullati a partire dalla data del prelievo del campione. L’annullamento dei risultati è limitato ai risultati e ai benefici individuali del giocatore e non si estende ai risultati di squadra”. Ntlabakanye ha 21 giorni di tempo per presentare ricorso.
Il comunicato del suo club recita: “La Lions Rugby Company conferma di aver ricevuto una comunicazione dal South African Institute for Drug-Free Sport (SAIDS) in merito alla decisione di sanzionare il pilone dei Lions Asenathi Ntlabakanye per un periodo di 18 mesi a seguito di violazione delle norme antidoping”.
“La Lions Rugby Company valuterà i prossimi passi da intraprendere. Durante questo periodo, la Lions Rugby Company continuerà a supportare Ntlabakanye nel suo percorso”.
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