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URC: Zebre, una sconfitta di misura dal sapore amaro. Edimburgo vince all’ultima azione

URC: Zebre, una sconfitta di misura dal sapore amaro. Edimburgo vince all’ultima azione

Le Zebre perdono 31 a 30 e tornano dalla trasferta in terra scozzese con due punti di bonus difensivo. Forse troppo poco per i ducali, che si sono battuti alla pari per tutta la partita e hanno sfiorato concretamente la vittoria.

La squadra allenata da Massimo Brunello non ha nulla da rimproverarsi sul piano attitudinale, perché nel corso degli 80 minuti giocati all’Hive Stadium ha lottato su ogni pallone, cercando sempre di reagire anche di fronte agli errori.

Primo tempo: botta e risposta, padroni di casa avanti 19 a 15

Edimburgo parte con il piede schiacciato sull’acceleratore. Al 5’, Connor Boyle finalizza un efficace multifase in cui i ball carrier scozzesi avanzano con continuità, fino all’ultimo affondo del numero 8. Ross Thompson è preciso dalla piazzola e il punteggio si porta sul 7-0.

Le Zebre rispondono immediatamente con un’incursione nei 22 metri avversari: Faissal crea scompiglio nella difesa scozzese e viene fermato irregolarmente. A quel punto Fusco batte rapidamente il calcio di punizione a cinque metri dalla linea di meta: l’intuizione è perfetta e vale il 7-5.

Il momento sorride alla squadra di Massimo Brunello, che riesce a trovare con facilità avanzamento e a riportarsi in zona punti. La manovra viene orchestrata bene da Fusco e Montemauri, bravi a innescare Trulla e Gesi; è proprio quest’ultimo a firmare la meta del sorpasso sul 10-7, poi trasformata per il 12-7.

Edimburgo, però, non resta a guardare e reagisce con un’azione tanto precisa quanto letale: il pallone viene allargato ai trequarti e un calcetto insidioso trova pronto Hector Patterson, abile a raccogliere e ad andare fino in fondo. La meta del mediano viene trasformata da Thompson e i padroni di casa tornano avanti sul 14-12.

Nel finale di primo tempo l’inerzia della partita passa nelle mani di Edimburgo. Gli uomini di Sean Everitt avanzano con grande efficacia e al 35’ colpiscono di nuovo: una poderosa percussione di Pierre Schoeman costringe le Zebre a difendere retrocedendo, e ne approfitta Ewan Ashman, lanciato a tutta velocità verso la meta del 19-12.

L’ultimo sussulto dei primi 40 minuti è però delle Zebre, che allo scadere conquistano un calcio di punizione e centrano i pali, accorciando sul 19-15.

Secondo tempo: Edimburgo nervoso, le Zebre alzano il ritmo ma non basta

Il primo squillo del secondo tempo porta la firma delle Zebre e arriva al 46’, quando una serie di offload efficaci permette a Jacopo Trulla di ricevere il pallone della meta del 20-19. Un’azione di grande qualità che consente alla franchigia ducale di portarsi in vantaggio.

Il ritmo fatica a decollare, ma questo non significa che le Zebre siano passive, tutt’altro. Le iniziative palla in mano si susseguono e costringono Edimburgo a mantenere alta l’attenzione per evitare di subire altri punti.

La formazione scozzese torna però avanti soprattutto grazie ai falli evitabili concessi dalle Zebre, che permettono ai padroni di casa di risalire il campo. Al primo drive avanzante nei 22 metri, Ewan Ashman si stacca nel momento giusto e firma la meta del 22-20, trasformata poi da Cammy Scott per il 24-20.

Al 66’ un fallo degli scozzesi permette a Montemauri di accorciare dalla piazzola per il 24-23. Le Zebre continuano a spingere, tengono alta la pressione e costruiscono un multifase di qualità che si chiude con una meta di Shilo Klein in pick and go. Dopo la revisione del TMO, la segnatura viene assegnata. Montemauri è preciso dalla trasformazione e il punteggio sale sul 30-24.

L’ultimo assalto di Edimburgo è carico di suspense. Le Zebre difendono con ordine, aggressività e placcaggi avanzanti, ma l’ultima incursione di Boan Venter si rivela decisiva: all’80’ Cammy Scott centra i pali con la trasformazione del definitivo 31-30.

URC: il tabellino di Edimburgo-Zebre

Edinburgh Rugby: 15 Piers O’Conor, 14 Darcy Graham, 13 Mosese Tuipulotu, 12 Findlay Thomson, 11 Malelili Satala, 10 Ross Thompson, 9 Hector Patterson; 1 Pierre Schoeman, 2 Ewan Ashman, 3 Ollie Blyth-Lafferty, 4 Marshall Sykes, 5 Grant Gilchrist (C), 6 Liam McConnell, 7 Freddy Douglas, 8 Connor Boyle.

A disposizione: 16 Dylan Richardson, 17 Boan Venter, 18 Paul Hill, 19 Glen Young, 20 Tom Currie, 21 Ben Vellacott, 22 Cammy Scott, 23 Jack Brown.

Mete: 5′ Boyle, 18′ Patterson, 35′, 60′ Ashman, 79′ Venter
Trasformazioni: 6′, 19′ Thompson, 61′, 80′ Scott
Punizioni:

Zebre Parma: 15 Jacopo Trulla, 14 Malik Faissal, 13 Luca Morisi, 12 Damiano Mazza, 11 Simone Gesi, 10 Giovanni Montemauri, 9 Alessandro Fusco, 8 Giovanni Licata (C), 7 Samuele Locatelli, 6 Giacomo Ferrari, 5 Alessandro Ortombina, 4 Matteo Canali, 3 Ion Neculai, 2 Giovanni Quattrini, 1 Paolo Buonfiglio.

A disposizione: 16 Shilo Klein, 17 Muhamed Hasa, 18 Matteo Nocera, 19 Leonard Krumov, 20 Iacopo Bianchi, 21 Thomas Dominguez, 22 Martin Roger Farias, 23 Enrico Lucchin.

Mete: 9′ Fusco, 13′ Gesi, 46′ Trulla, 73′ Klein
Trasformazioni: 14′, 74′ Montemauri
Punizioni: 40′, 66′ Montemauri

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