PARMA – Una gran beffa per le Zebre, battute ancora una volta di un punto, stavolta dai Dragons: il 18-19 del Lanfranchi fa male, ma per coach Brunello è comunque la conferma di una squadra che può giocarsela con tutte, anche se bisogna ancora migliorare nei dettagli: “Dispiace tanto per i ragazzi che volevamo salutare questa sera. Rimane l’affatto e la stima per questi ragazzi che hanno dato tantissimo alla squadra. Credo che anche loro sanno di essere stati importanti per questa società” ha detto il tecnico riferendosi ai 9 giocatori che lasceranno le Zebre al termine della stagione e che sono stati salutati da tutto lo stadio.
Brunello ricorda comunque che, più dei risultati, l’obiettivo delle Zebre resta lo sviluppo: “Perdere così fa male. Il nostro obiettivo è vincere le partite che sappiamo di poter vincere, come questa, e poi provare a portare a casa qualche scalpo. Quest’anno ci è riuscito di più in Challenge Cup e meno in campionato. Dall’altra parte abbiamo comunque un altro obiettivo fondamentale che è sviluppare giocatori per il movimento e per la Nazionale. Pensiamo a Malik Faissal, che andrà a Northampton, dispiace perderlo ma spero davvero che possa avere successo in Inghilterra, e noi dobbiamo trovare altri giovani da far crescere, come abbiamo sempre fatto. Pensiamo a Zambonin, che ha fatto una grande stagione qui e poi è andato a Exeter, dove è titolare. oppure, quando abbiamo perso Fetuli Paea che ora è proprio nei Dragons abbiamo dato l’opportunità a Bertaccini di giocare e avere un minutaggio altissimo, ed è arrivato in Nazionale anche lui”.
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“E poi quest’anno è arrivato un ragazzo come Ortombina, è tornato Odiase che ha avuto un alto minutaggio: sono tutte cose positive che ci portano ad essere positivi per il futuro. E sono felice dell’arrivo di Allan, un altro ragazzo italiano che gioca in Nazionale, quindi un acquisto in continuità con il progetto delle Zebre. Un giocatore come Allan può aiutarci anche nella gestione di certe situazioni e dal punto di vista dell’esperienza” ha proseguito il tecnico: “Continueremo a puntare sui nostri giovani italiani, e se avremo l’opportunità magari arricchiremo la rosa con qualche straniero nei ruoli in cui siamo più corti, ma la nostra priorità rimane comunque lo sviluppo”.
Parlando della partita, Brunello ha detto: “Ci è mancata ancora la gestione degli ultimi minuti. Potevamo portarla a casa nonostante qualche errore: potevamo segnare un po’ prima, potevamo segnare di più e avere uno scarto maggiore che non ci costringesse a giocarci il match a tempo scaduto. Nel primo tempo siamo stati un po’ contratti, ma nel secondo siamo entrati spesso nei 22. Dobbiamo fare i complimenti ai Dragons perché sono stati molto concreti: hanno segnato ogni volta in cui sono entrati nei 22, bisogna riconoscere che in questa situazione sono stati più bravi di noi. Chiaro che fa male perdere l’altra volta di 3 punti e questa di uno, e in mezzo abbiamo perso di un punto anche con Edimburgo, da un lato ci fa capire che siamo vicini, dall’altro fa capire che dobbiamo ancora lavorare”
“Dopo l’eliminazione con i Dragons in Challenge poteva esserci un calo di motivazione. Invece i ragazzi hanno risposto benissimo, hanno continuato a giocare al massimo, e metto la mano sul fuoco sul fatto che anche in Sudafrica daremo il massimo” ha concluso Brunello.
Francesco Palma
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